Entri e quello che balza all'attenzione non dell'occhio ma di quell'organo interno senza faccia e senza nome (intuito?) è che la scuola che sto visitando è piena di buona personalità. La senti che è sveglia, allegra, leggera, attiva. Non hai ancora parlato con nessuno che sia portatore di questa buona personalità, eppure nell'aria lo senti.
Entri e sul muro vedi affisso un disegno a tempera su un foglio A4. E se su un banalissimo foglio A4 si ha avuto l'attenzione di scrivere "Su ispirazione dal "Ragazzo con cane" di Picasso", quell'organo interno senza faccia e senza nome mi dice che questo è buono.
La scuola è aperta.
Io su questa faccenda di tenere il coprifuoco a scuola non la penso bene. Penso che i genitori abbiano il diritto di partecipare alla vita scolastica dei propri figli. In qualunque momento della giornata. Penso che a fare i muri per certe paure, si creano poi altri muri e altre paure per situazioni che non lo meriterebbero.
Voglio che una scuola rimanga aperta per un entra ed esci sano e vitale.
Qui mi dicono che posso salire al primo piano a parlare con la maestra con cui ho un appuntamento e che nel frattempo sta facendo lezione. "Ma come? Posso?" "Certo, vada tranquilla". Mi scorta un'ausiliaria. Ma posso vedere cosa accade. C'è sicurezza, partecipazione, apertura.
Vedo, parlo, mi confronto.
Ridiscendo le scale, saluto e prima di chiudere il cancello riguardo quell'ispirazione su di un foglio A4.
L'intuito mi dice che è buono.



