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17.5.12

Colpo di fulmine e prima impressione: piccole grandi idiozie crescono


Ho sempre disprezzato la questione del colpo di fulmine, riferita a quell'ottundimento istantaneo del cervello di fronte ad una prima impressione piacevole. Più che piacevole. Di gradimento. Più che di gradimento. Perturbante, ecco.

4.5.12

Anche la legge del contrappasso è rosa

Oggi, signori, in nome del rosa, la creatività s'è spenta, martire indifesa.

Allora, come lo facciamo il vestito?
Rosa.
... ok. E le scarpe?
Rosa.
... mmmh, va bene. E le braccia?
Rosa.
... ma magari non ti andrebbe un bel...
Rosa.
Rosa. E la faccia? 
Rosa.
Ma che, te sei inceppata?

21.12.11

Sono come miele e faccio la marmellata

C'è un dettaglio della mia vita che a ometterlo qui mi sembra proprio una mancanza.
D'altronde ho scritto di come porto i capelli, di come gioco benissimo a far la mamma trascurata, delle mie tre S imprescindibili la mattina, dei miei istinti ormonal-adolescenziali nei confronti del Riccio, della mie straordinarie abilità nell'essere disorganizzata, delle mie cotte, come quella per l'orologio da parete che con tutta la gentilezza di cui siete provviste :) mi avete distrutto con un incontrovertibile e unanime "orrendo", e delle mie crude. Uno stufato di particolari che manco dallo specialista. A scapito vostro, a volte, più che mio.
Dunque il dettaglio mancante, che se non metto adesso qui nero su bianco mi si indispone, è che non è sabato per me senza il D - La Repubblica delle Donne. Cartaceo naturalmente, ché certe profanazioni non son capace a farle.
E, nonostante lo legga più o meno in un'ora, se capita di non trovarlo mi rimane la vaga impressione che per tutta la settimana manchi poi qualcosa. Che ci posso fare, son fatta così: ho bisogno dei miei piccoli punti di riferimento maniacali.
Il mio viaggio con "D" inizia qui.

28.1.11

Folle per un orologio

Premessa n°1
Non porto orologi, a casa non ne tengo, se proprio devo do una sbirciata al telefonino, al cruscotto della macchina, chiedo l'ora.
Il mio demone, quell'esperienza che torna costante e circolare nella vita di ognuno di noi, finché non  ci risolviamo ad affrontarla una volta per tutte ed esaurirla, finché non la liberiamo dal cappio del cerchio,  ecco, quel cappio da sciogliere, quell'esperienza che torna e ritorna, croce della mia vita, è il tempo.
Che non so usare, che per lo più spreco, a volte divoro, in alcuni momenti avverto fermo, in altri galoppante come la corsa di un persecutore poco distante le spalle.


Premessa n°2
Non sono un'esteta. Non concepisco il senso della forma come fonte di ispirazione del contenuto, almeno non nel concetto rivolto allo spazio. Nel senso che un oggetto me lo tengo finché funziona ed è intatto. Appena una crepa sull'oggetto e via: lo butto come fosse un fazzoletto di carta lercio. Non lo salva nessuna nostalgia, nessuna storia che lo ha portato fino a me.
Mi piace il bello, ci mancherebbe. Ma non lo vado a cercare tra i banchi del mercato. Non sbavo dietro l'ultimo acquisto. Il bello mi arriva in altro modo, per vie traverse.



Tranne che il signor orologio qui in alto presente. Lui solo basta a mettere in discussione le due premesse.
Lo so, lo so,
se lo state pensando, non intimoritevi: sareste in compagnia di un folto numero di persone che chiamano questa mia passione "obbrobbrio". Ma tant'è.
L'ho visto per la prima volta due anni fa in un piccolo bar del paese del Riccio, che ho costretto a far da mediatore di vendita tra me e il proprietario. Il quale vedendo tanta attenzione per un oggetto che prima di allora non se lo filava nessuno, tanto meno lui, ha deciso bene che "no! non te lo do per nessuna cifra al mondo!". Asta chiusa, mediazione fallita, les jeux sont feux.

A meno che qualcuno di voi non abbia un parente barista. Non benefattore, eh!.
Sono pronta a qualsiasi follia. Qualsiasi.
Tranne quella di votare il pdl. In tal caso continuo a chiedere l'ora.


La mia cucina tutta nera specchi nera
sentitamente ringrazia.
Unitamente al mio personale cappio del cerchio.

15.11.10

OBSESSION N°1



...e la tavoletta grafica che il Riccio mi ha regalato per i miei 30 anni. :)