19.4.10

Cinguettii fuori onda.

Non c'è niente da fare.
Per quanto io mi ribelli, resto e resterò sempre figlia di teledipendenti.
Per quanto io mi ribelli, resto e resterò sempre teledipendente.
Per quanto io mi ribelli, Sofia resta e resterà sempre figlia di teledipendenti.
In quanto io mi ribello, mia figlia non sarà teledipendente.
Non parlo di visioni del contenuto, ché i miei hanno già visto tutto, io non ho la minima intenzione di vedere tutto, Sofia è troppo piccola per vedere ancora.
Mi riferisco piuttosto a quel gesto incontrollato, senza alcuna finalità se non di essere fine a se stesso, primo su tutti gli altri gesti della giornata, secondo solo allo sbadiglio, di, in ordine di apparizione, dispiegare, allungare, tendere, infine puntare il dito di una mano ancora insonnolita e....clik. Accesa. 
E poi niente, basta, dimenticata sotto il rollìo delle occupazioni quotidiane. Semmai un'occhiata sfuggente, niente di più.
La dipendenza è uditiva. Il mormorio delle cose vuote sul suono straripante della propria coscienza e del mondo reale. Perché?
Cosa succede se decido di spegnerla? Vediamo...:

  1. potrei impazzire sotto la morsa dei pensieri che tornano a parlare (motivo in vetta alle statistiche per cui si accende la televisione)
  2. oppure i pensieri decidono di rimanere muti ed io impazzisco per questo
  3. dato che la televisione è diventata colonna portante delle case, potrei rimanere soffocata sotto le macerie del tetto che viene giù
  4. il tamburo dell'orecchio, di fronte all'astenia da lavoro, potrebbe andare in tilt ed io comincerei a camminare per casa come in preda ai fumi dell'alcool
Malgrado le funeree previsioni, decido di spegnerla. Un colpo secco, nervoso, in lotta con la dipendenza, tanto per non cambiare idea. Clik. E adesso che succede?

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7:05
Succede che ascolto e riesco a distinguere ben quattro tipi diversi di cinguettii, più il tubare delle colombe (dato straordinario visto lo sviluppo inversamente proporzionale tra cemento civilizzato e specie animali).                

7:30
Succede che sento il turbinio delle macchine, che tanto spesso mi ha cullata nelle notti insonni e nelle albe in solitaria, avviarsi neanche troppo nervosamente alla giornata.

Ancora cinguettii.

8:15
Succede che lo scorrere dell'acqua dal rubinetto riempia morbidamente lo spazio tra me e Sofia.

10:35
Succede che Sofia si addormenti, fatto strano ormai, con soltanto la voce degli uccelli e il mio respiro.

Tubare e cinguettio adesso.


11:00
Succede che le voci fiammanti di leggerezza dei bambini a scuola nell'ora di ricreazione invada improvvisamente tutta la casa.

11:10
Succede che i miei pensieri non si presentino con forza, ma dolci come i cinguettii.

12:30
Succede che, mentre le do la pappa, Sofia non guardi la televisione, ma i miei occhi, e rida, e rido, e rida, e rido, e alzi il vestito per nascondersi e "Non c'èèèèè, Sofia non c'èè!". Lo abbassa "Ahhh, c'è!" e chiede la pappa.

13:10
Succede che Sofia senta, mentre mi guarda mangiare, che a volte il silenzio può legare e riempire più di mille filastrocche.

14:50
Ho lasciato la finestra aperta. Sento lievi fruscii di là in cucina. E' il gatto di M.

Sempre i cinguettii.

16:00
Le parole improvvisate di Sofia commuovono tutto, qui in casa.

17:00
Succede che arrivi Lè, che inspiegabilmente Sofia voglia stare con lui (parole, canzoncine, risate, a intervalli regolari "ciao", a intervalli regolarissimi "mamma"), e che escano fuori a raccogliere i fiori. Succede che mi godo la casa silenziosa e solitaria.

17:03
Succede che senta provenire da fuori le urla di Sofia.

18:00
Arriva la nonna...(parole, canzoncine, risate, a intervalli regolari "ciao", a intervalli regolarissimi "mamma")...la voce di mia madre, la voce di mia figlia...

... : ...
Succede ancora e ancora e ancora altro.

Insomma...se non ho potuto affacciarmi fuori a guardar la vita muoversi, oggi tutti i suoi suoni sono entrati qui in casa mia. Non c'è mormorio oggi. C'è musica.
Mi chiedo cosa possa succedere se più tardi, a cena io e Lè., tenga la televisione spenta.
Vedremo.

Intanto a quest'ora il cinguettio comincia ad affievolirsi. Non è vero?

  

4 commenti:

  1. sono per la televisione spenta. Ah si. Spentissima.

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  2. Quanta ragione nelle tue parole. Anche se a volte la tele mi piace.A volte.
    Un sorriso da televendita per te :-)

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  3. Michela, bello leggerti anche qui

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  4. Simona, ciao...ma nel senso di plastificato, di gomma, laccato di belle speranze? :)
    Ad ogni modo, un sorriso cinematografico per te :)

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