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23.10.13

Partly Cloudy: Il sonno della ragione genera mostri

Ogni giorno nello zainetto di Sofia trovo un disegno, fatto alla buona, velocemente, a fine giornata scolastica su un foglio A4 poi ripiegato e messo assieme ai resti della merenda. Sono disegni che non seguono il percorso didattico ma lasciano ai bimbi la libertà di esprimersi, senza guida e suggerimenti.
Stamattina, mentre preparo lo zainetto, trovo un foglio disegnato sulle due facce.


Qui la nostra artista Sofia, in arte Sofa, ha espresso, attraverso un uso rigorosissimo dell'arte concettuale, il movimento portato all'estremo e volutamente caotico di bambini, rappresentanti a pieno titolo l'epoca post-moderna del disordine psicotico, mossi unicamente da un insensato impulso a lasciar che il loro corpo infantile, espresso magistralmente dall'artista attraverso tratti sfoltiti ai minimi termini, corra senza centralità né mete all'interno di uno spazio costrittivo quale solo il foglio A4, in una grandiosa allegoria dello spazio artistico inteso come spazio vitale, si presta ad essere, 
dichiarò un cuore di mamma, dopo aver pensato "che culo!" avendo letto in alto a sinistra il titolo dell'opera scritto dalla maestra, fonte immediata di illuminazione sul significato occulto dell'opera.

26.10.10

Ladies and Gentlemen: il tam-tam

tam-tam
fa nel fondo della mia pancia un tamburo improvviso, improvviso come il tuo decidere di lanciarti
tam-tam tam-tam tam-tam
un battere che nasce dal senso di meraviglia negli occhi fino ad arrivare alla pelle, ma poi torna indietro perché alcune immagini stanno nelle viscere per non uscirne più
tam-tam tam-tam
che si accorda al silenzio che stiamo facendo spontaneo perché niente, neanche l'aria che ti sta attorno, Sofia, ci sembra non dover essere spostata, ché anche l'uomo più meschino ha la decenza di ammutolirsi di fronte allo stupore per il sacro; e qui ora ce n'è, di stupore e di sacro
tam-tam
fa il senso di vertigine che adesso abbiamo addosso anche se è tutta tua questa vertigine, mentre cerchi l'equilibrio
tam-tam
è la voce della strada che si è appena aperta davanti a te e davanti a noi
fatta di nuove tue scelte, di nuove direzioni, ma anche di nuovi limiti
perché le catene si annodano dove si aprono le possibilità insieme ai voli
tam-tam fanno le catene, tam-tam i voli
e la grazia di questo tuo momento, anche questa fa tam-tam, quella delle cose nuove che regalano respiro, ci tolgono da dosso il peso dell'impotenza nel non poter più cambiare l'ormai
e oggi ci fa tutti nuovi, questo tam-tam ci chiama tutti ad esser nuovi come bambini, come te
e a cambiare pure direzioni
tam-tam 
fa questa nuova storia mentre si tesse dei tuoi passi, perché quando il corpo si muove disegna il luogo e il tempo della narrazione

e mi batte ancora il tamburo nello stomaco
tam-tam tam-tam
a pensarti finalmente libera
perché un corpo libero dà corpo alle scelte

i muri, le pozzanghere, la bicicletta, la sabbia, le strade larghe, le corse immotivate, i balli, i salti, le pietre, le scale, l'erba, le cadute,

tam-tam è l'emozione nella mia pancia per tutto quello che faremo
per ogni tua sinistra e per ogni tua destra
sinistra, destra, sinistra, destra, sinistra, destra,
tam-tam tam-tam tam-tam tam-tam tam-tam

simmetria e ritmo
i tam-tam di questo mondo


Si ringrazia la Riccio Entertainment per la gentile collaborazione